Il Radicalismo islamico - presentazione del libro di Stefano Mauro al Newroz

Giovedì 15 maggio alle 21:15 presso lo Spazio Antagonista Newroz di Pisa (Via Garibaldi, 72) si terrà  la presentazione del libro "IL RADICALISMO ISLAMICO. Hizbollah, da movimento rivoluzionario  a partito politico" (Ed. Clandestine), alla presenza dell'autore Stefano  Mauro e di un esponente dell'Associazione palestinese "Wael Zuaiter".
L'iniziativa è volutamente organizzata il 15 maggio per ricordare che 60 anni fa aveva inizio la NAKBA  palestinese: infatti, Il 15 maggio 1948, data dell'autoproclamazione dello Stato di Israele le truppe sioniste israeliane iniziarono l'espulsione di 850.000 palestinesi dalla loro terra e la distruzione di oltre 500 villaggi.
Piaccia o meno, Hezbollah non è un semplice megafono di Tehran, come vorrebbero certi analisti occidentali, ma un  movimento islamo-nazionale a vocazione sociale, dice Stefano Mauro nel volume "Il radicalismo islamico".
Mettere sullo stesso piano chiunque non accetti lo status quo delle ccupazioni israeliane del '67 - che si tratti dei territori palestinesi della West Bank, o delle fattorie di Sheba e
 delle alture di Kfar Shuba in ibano, o del Golan in Siria - e cavarsela con la categoria di "terrorismo" serve solo alla grancassa mediatica della "guerra preventiva". Il suo libro- un agile compendio che si propone come "ponte fra le culture",
spiega le differenze storico politiche tra sunniti e sciiti e le loro diverse
diramazioni. «Certamente - scriveva Stefano Chiarini nella prefazione a
questi cambiamenti dei movimenti islamo-nazionalisti non sono privi di
contraddizioni, ma sembra proprio che il loro essere, da una parte,
baluardo contro al Qaeda e, dall'altra, avversari di una pax israelo-americana, ne stia facendo i protagonisti della scena mediorientale. Durante la serata verrà distribuito materiale informativo ull'anniversario della NAKBA, la catastrofe palestinese.

Promuovono l'iniziativa:
Spazio Antagonista Newroz, Associazione culturale marxista Politica e Classe, Rete dei
Comunisti.


Sabato 26 aprile - Con la Palestina nel cuore

Sabato 26 aprile
Ricordando Letizia Pantani
Con la Palestina nel cuore

ore 19:30 - Incontro con Naima Zeedan, rappresentante dell’Unione dei Comitati delle donne palestinesi
dalle 23:00 serata con Rozza&Lucia: il ricavato sarà devoluto all'asilo Abu Kesh in Palestina dedicato a Letizia 


Incontro con Naima Zeedan, rappresentante dell’Unione dei Comitati delle donne palestinesi


Sabato 26 aprile alle 19:30 presso lo Spazio Antagonista Newroz di Pisa (Via Garibaldi 72) si terrà un incontro con Naima Zeedan, rappresentante dell’Unione dei Comitati delle donne palestinesi (UPWC), organizzazione palestinese impegnata nella lotta contro ogni forma di discriminazione e per il miglioramento della condizione femminile. L’UPWC gestisce cooperative di lavoro, asili, progetti di educazione e corsi di formazione in tutta la Palestina. Tra i progetti più importanti l’Unione coordina 23 asili in Cisgiordania e Gaza e 12 centri per la tutela delle donne.
L’Unione dei Comitati delle donne palestinesi interagisce con i bisogni basilari della comunità, con la finalità di offrire e garantire un servizio di prima necessità e di sostanziale importanza per la popolazione al fine di innescare un processo virtuoso di sviluppo e di miglioramento volto al rispetto dei principi laici e democratici.
Questa organizzazione da tempo collabora attivamente con l’associazione “Ghassan Kanafani onlus” di Lucca, impegnata nel Progetto “Adotta un asilo in Palestina”. Il Progetto degli asili è nato nel 1984 per coprire un vuoto ancora oggi esistente: né Israele prima né l’Autorità nazionale palestinese poi hanno garantito un servizio educativo prescolare. Per questo le donne hanno autonomamente organizzato asili nido e scuole materne rispondendo a un bisogno che vivono in prima persona. Oggi, a causa della grave crisi economica queste strutture rischiano di chiudere o di non riuscire a portare avanti i propri programmi educativi. L’importanza di questo progetto è quella di adoperarsi per tutelare i diritti dei bambini, come il diritto all’istruzione, al gioco e alla socializzazione. Gli asili costituiscono un’opportunità formativa e di sviluppo peculiare per la nuova generazione palestinese.
L’ottica laica e democratica, che rappresenta il valore fondante degli asili Ghassan Kanafani, caratterizza il metodo educativo e la qualità dell’intervento psicopedagogico del progetto.
Il legame che unisce questa associazione con l’Unione delle donne palestinesi è un filo che è diventato più forte e visibile a inizio anno, quando un nuovo asilo della rete “Ghassan Kanafani”, aperto nel villaggio di Abu Kash in Cisgiordania a nord-ovest di Ramallah, è stato dedicato a Letizia Pantani, prematuramente scomparsa nello scorso autunno. La notizia è stata comunicata dalle donne palestinesi con le quali l’associazione è in contatto da anni. Un contatto che è frutto anche dell’impegno che Letizia ha messo, negli anni intensi della sua breve vita, nella solidarietà alla lotta dei Palestinesi.
Le donne dell’UPWC hanno voluto ricordare, con affetto, l’impegno di  Letizia a fianco del popolo palestinese e della sua resistenza quotidiana.

All’incontro parteciperà anche la delegazione pisana dell’associazione “Sport sotto l’assedio” di ritorno dalla Palestina.  La serata proseguirà con cena e dj set il cui ricavato sarà interamente devoluto all’asilo di Abu Kash dedicato a Letizia.
L’incontro è promosso dallo Spazio Antagonista Newroz, dall’associazione “Ghassan Kanafani onlus” di Lucca, dal Circolo Arci Agorà, dalla Confederazione COBAS e dalla Rete dei Comunisti di Pisa.

Chi volesse avere più infomazioni sul progetto “Adotta un asilo in Palestina” può rivolgersi all’associazione Ghassan Kanafani onlus di Lucca (palestinalucca@yahoo.it), mentre chi volesse sostenere l’Asilo dedicato a Letizia è possibile utilizzare il conto corrente banco posta n° 21653662, specificando causale “Asilo Letizia Pantani”.

 

Locandina per Letizia 26 Maggio

 

 

 


Sabato 2 giugno Rassegna di corti cinematografici su Libano e Palestina

Lo sguardo di Handala


Sport sotto l'assedio - dal 31 marzo al 9 aprile in Palestina

Per seguire la carovana di Sport sotto l'assedio alla quale partecipano compagni e compagne dello Spazio antagonista Newroz e di Università Antagonista:

Freepalestine.noblogs.org
Associazione Jalla
Corto Circuito - Roma


Sabato 10 febbraio

Locandina 10 febbraio


Sport sotto l'assedio

Il progetto di Sport sotto l'assedio. (Continua)


Contributo per il sostegno degli asili e delle scuole materne “Ghassan Kanafani” in Palestina

UPWC (Continua)