Sabato 13 ottobre a Livorno contro l'Offshore

Sabato 13 ottobre a Livorno: MARCIA CONTRO IL RIGASSIFICATORE OFF-SHORE
Concentramento ore 15 in piazza BarrieRa Garibaldi (La Guglia)
Sono previsti bus navetta per il ritorno
La sera in via Ajaccia (luogo di arrivo della mani/marcia):
spettacoli e musica con:

- i Licaoni (proiezione video)
- i Licantropi
- Luca Faggella
- Bobo Rondelli
- Sexual Chocolate
- Acquaforte
- Dj Set

 Manifesto 13 novembre a Livorno

 

 


Sabato 2 giugno Rassegna di corti cinematografici su Libano e Palestina

Lo sguardo di Handala


venerdì 20 aprile - ScaryGrant DjSet - House Music


sabato 13 aprile - The Hutchinson

Locandina 13 aprile


venerdì 13 e sabato 14: 2 giorni a Stagno per dire NO all'offshore

No Offshore


http://www.offshorenograzie.it/
 


Sport sotto l'assedio - dal 31 marzo al 9 aprile in Palestina

Per seguire la carovana di Sport sotto l'assedio alla quale partecipano compagni e compagne dello Spazio antagonista Newroz e di Università Antagonista:

Freepalestine.noblogs.org
Associazione Jalla
Corto Circuito - Roma


Comune di Pisa: quello che le cifre non dicono

Leggiamo dall'articolo del Tirreno del 29 marzo che il Comune di Pisa si prodigherebbe nel campo del sostegno e assistenza alle categorie dell'”alta marginalità” o a rischio disagio spendendo anche cifre considerevoli.

La categoria sociologica che sottende questa definizione è di per sé discutibile perché creata ad hoc per tenere ai “margini” della società tutte e tutti coloro che non sono utili o produttivi. La “normalità” diventa solo la capacità di vendere la propria forza lavoro e la sanità in generale assomiglia sempre più ad una catena di montaggio dove “il pezzo” usurato viene sostituito per permettere un veloce rientro nel mondo del lavoro o, peggio ancora, la capacità lavorativa viene mantenuta tramite supporto “farmacologico” indipendentemente dal fatto che la somministrazione del farmaco possa essere precursore di nuova malattia. Ovviamente questo modello di sanità comporta dei costi molto elevati per i cittadini.
Per la cura di quelle malattie che non potranno mai riportare l’individuo ad essere produttivo, bisogna invece risparmiare al massimo, abbattendo, tanto per cominciare, il costo del lavoro. Ma se il paradigma di “normalità” è quello del soggetto “improduttivo”, sono sempre più i soggetti a rischio disagio tanto più quanto il lavoro si trasforma in precario e flessibile e l’accesso al lavoro presuppone  una continua e totale disponibilità alle esigenze dei datori di lavoro. Ecco che il numero degli assistiti aumenta sempre più, e con essi il lievitare dei costi.

Come lavoratori e lavoratrici impegnati in questo settore vorremmo innanzitutto chiarire che tutto ciò che riguarda il lavoro di cura e di assistenza è già da tempo stato appaltato al sistema delle cooperative con il solo scopo di abbassare il costo del lavoro, decurtando diritti e salari.
Ma è il sistema dell'assistenza domiciliare indiretta per i diversamente abili che dimostra di quanto possano essere lesi i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici.

Tramite il servizio territoriale della ASL, consociata del Comune nella cosiddetta “Società della Salute” duecento persone (218 per la precisione), ovvero gli educatori domiciliari, lavorano senza che del loro lavoro vi sia traccia: non hanno nessun contratto con l’ente che da parte sua si limita ad erogare un misero assegno mensile (si parla di 150-300 euro al mese) alla famiglia del portatore di handicap.
L'EDUCATORE (stiamo parlando di personale ovviamente qualificato, spesso si tratta di studenti della facoltà di scienze sociali) E' EQUIPARATO AD UN AUSILIO. Nonostante ciò il lavoro è monitorato dall'assistente sociale che se ne occupa e a cui arriva puntualmente una relazione.
Siamo oltre la soglia del lavoro nero, siamo ai lavoratori fantasma !!! Tutto questo per risparmiare e speculare su bisogni e necessità di categorie sentite e fatte sentire come più deboli!!!
 
Cobas cooperative e Educatori e educatrici domiciliari


sabato 7 aprile - Basskiaat soundsystem

Sabato 6 aprile dalle 23.30 Dancehall Raggae con Basskiaat soundsystem 
serata organizzata da Università Antagonista
 
Locandina 7 aprile 


venerdì 6 aprile - Elton Junk

Venerdì 6 aprile dalle 22.00 
ELTON JUNK
punk psychedelic experimental music
Elton Junk venerdì 6 aprile 
www.myspace.com/eltonjunk 


venerdì 30 marzo - Trinacriagiofamily

dalle 23.00 in poi...


Ex Enel alla città

Chi mette le mani sulla nostra città? Chi ci espropria  quotidianamento dei nostri spazi, dei nostri diritti, dei servizi, chi dell’aria,  dell’acqua e del suolo, dei luoghi di apprendimento, d’arte e di cultura?

Il territorio, e in particolare lo spazio urbano in cui viviamo, finisce per non essere  più bene pubblico, luogo aperto, di scambio di esperienze, ma diventa sempre  più frequentemente spazio di accumulazione di ricchezza di poche persone.

Pochi speculatori si appropriano della  città in modo mafioso e illegale e le amministrazioni locali, Comuni e Province, diventano sempre più sovvenzionatrici delle  aziende private, Amministrazioni il cui unico ruolo si sostanzia nel trasferire denaro  dalle casse pubbliche ai privati. 

Con questa inchiesta ci siamo propost* di mettere in evidenza il fatto che viviamo  una fase di profonda illegalità istituzionale, che ci obbliga a ridare senso alle  parole legale ed illegale. Siamo convint* che gli scandali che hanno coinvolto a Pisa la Geofor SpA, l’ospedale  di Cisanello, la Mattonaia, l’Ex Enel di Coppola, etc. abbiano mostrato solo una  parte delle illegalità commesse e che molte delle cose che avvengono “legalmente”  siano ugualmente criminali.

Contro questo sistema abbiamo deciso, insieme, Spazio Antagonista Newroz, Università Antagonista e Collettivo AulaR di Scienze Politiche, di riappropriarci per due giorni dell'Ex Enel, e l'abbiamo restituito alla città e l'abbiamo reso fruibile per dibattiti, assemblee e feste.

Scarica qui il dossier (5,9 MB): dossier_manisupisa.zip  

 

 


le mani su pisa


sabato 10 marzo mobilitiamoci contro l'Offshore

Sabato 10 marzo, dalle 15.30 in poi, presidio-info-festa a Stagno (accanto CONAD)
musica itinerante dei Terramara,
pane e pomodoro, vino e dolci
proiezione dei video contro l'off-shore e dibattito

 (Continua)


sabato 3 marzo: Bologna - manifestazione nazionale contro i CPT

Pisa - appuntamento per andare a Bologna in Piazza della Stazione alle ore 10. 

 (Continua)


venerdì 2 marzo - DG_eofor

venerdi 2 marzo